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Rifiuti, salute e piccole imprese

gestione rifiuti guinea-bissau

Rafforzamento di micro-piccole e medie imprese (MPMI) di Economia Circolare in Guinea-Bissau - Progetto per l'equità nella salute e nei servizi igienico-sanitari (GNB-HESP).

Dove

Guinea-Bissau, città di Bissau e Safim

Durata

6 mesi

Descrizione

In Guinea-Bissau, il sistema di raccolta dei rifiuti è molto limitato e fortemente caratterizzato da una gestione di tipo informale, in particolare per quanto riguarda i materiali riciclabili.
Le persone che si occupano della raccolta dei rifiuti, sia nei quartieri della città che nella discarica incontrollata di Safim, operano in condizioni di salute precarie e vivono in una situazione economica instabile.

Il progetto si propone di migliorare le condizioni di vita di questi lavoratori – specialmente le donne - attraverso percorsi di formazione, il miglioramento dei dispositivi di protezione individuale e il sostegno alla formalizzazione di Micro, Piccole e Medie Imprese nel settore dell’economia circolare. Inoltre, studenti e studentesse provenienti da scuole tecniche saranno coinvolti nelle attività formative e incentivati a sviluppare propri progetti imprenditoriali basati sull’utilizzo di materiali riciclabili.

Obiettivi

Obiettivo generale:

  • Promuovere una crescita economica verde e inclusiva attraverso lo sviluppo di iniziative di economia circolare e il rafforzamento del ruolo delle donne imprenditrici.

Obiettivi specifici:

  • Formalizzazione di 100 raccoglitori e raccoglitrici informali di rifiuti.
  • Creazione di 100 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) nel settore dei rifiuti e del riciclo, di cui 50 accompagnate e rafforzate durante la fase iniziale di avvio.
  • Formazione di 300 persone nella gestione sicura dei rifiuti, nelle pratiche di riciclo e nelle opportunità offerte dall’economia circolare.
  • Miglioramento delle condizioni ambientali e sanitarie per oltre 5.000 residenti nelle aree di Safim e Antula (Bissau).

Il progetto contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo dell’Agenda 2030 (SDGs) n° 11 – Città e comunità sostenibili e n° 12 – Consumo e produzione responsabili

Attività

Il progetto promuove la gestione sostenibile dei rifiuti e lo sviluppo dell’economia circolare attraverso formazioni mirate, azioni di inclusione socio-economica e supporto all’imprenditorialità femminile.

  • Organizzazione di workshop partecipativi con autorità locali, scuole professionali, MPME e raccoglitori informali per identificare i bisogni delle comunità nelle aree di Safim e Antula (quartiere di Bissau). Circa 100 raccoglitori informali parteciperanno a un programma Cash for Work, applicando una metodologia sviluppata da UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo), che prevede: l'accesso a un reddito temporaneo tramite lavori utili alla comunità, la creazione di risparmi e l’avvio di percorsi di inclusione economica.
  • Organizzazioni di formazioni pratiche su riciclo, sicurezza, economia circolare e gestione d’impresa, coinvolgendo in totale 300 beneficiari, tra cui donne e giovani delle scuole tecniche di Safim e Bissau. I/le partecipanti più promettenti saranno accompagnati/e nella creazione o nel rafforzamento di 100 MPME, di cui 50 riceveranno mentoring personalizzato, supporto finanziario e accesso a opportunità commerciali.
formazione per gestione rifiuti guinea-bissau

Impatto

Beneficiari diretti:

  • 100 raccoglitori e raccoglitrici informali di rifiuti attivi a Safim e Antula (Bissau), coinvolti in attività di Cash for Work e formazione su gestione dei rifiuti.
  • 200 membri della comunità (soprattutto giovani e donne), formati su economia circolare e competenze tecniche.
  • 100 individui/gruppi selezionati per un percorso imprenditoriale intensivo, con focus su donne e MPMI.
  • 50 MPMI promettenti, guidate principalmente da donne, riceveranno mentoring e finanziamento iniziale.
  • 50 gruppi non finanziati saranno supportati con percorsi di inserimento professionale personalizzati.

Beneficiari indiretti:

  • Autorità locali (CMB, il Ministero dell'Ambiente e altri enti); scuole di formazione professionale, MPMI e cooperative esistenti attive nel settore rifiuti; aziende del settore rifiuti e industrie di riciclaggio; la comunità locale dei territori coinvolti che beneficerà di migliori condizioni ambientali e sanitarie e di una crescita economica più inclusiva. 
formazione per gestione rifiuti guinea-bissau

Finanziatore principale

Fondo della Cooperazione Giapponese attraverso UNDP

Japan International Cooperation Agency logo

 UE logo standard 

Partner

ACRA (capofila)
Impact-Hub Bissau

Altri enti coinvolti

UN-Habitat

Progetto: Projeto de Fortalecimento das MPME para a Economia Circular na Guiné-Bissau - Equidade Sanitária e Saneamento da Guiné-Bissau (GNB-HESP)